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Urbanistica tattica: l’esempio di Milano per riqualificare gli ambienti pubblici

urbanistica tattica Milano

Urbanistica tattica: l’esempio di Milano per riqualificare gli ambienti pubblici

14 Ottobre 2020 - Categoria Arredo Urbano

I centri urbani hanno costantemente bisogno di modifiche e interventi per adattare gli spazi alle nuove esigenze che possono sorgere per diversi motivi:

  • nuovi bisogni della vita quotidiana;
  • necessità di far fronte all’emergenza climatica;
  • bisogno di rispettare il distanziamento sociale imposto da una pandemia.

Trovare una soluzione efficace non è certo un compito facile per le amministrazioni locali, e spesso gli interventi vengono rallentati dalla burocrazia oppure ostacolati da questioni di budget.

Negli ultimi anni Milano ha sperimentato un nuovo approccio che si distingue dalla pianificazione urbana tradizionale e prevede interventi portati a termine in tempi brevi, con un budget ridotto e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Stiamo parlando dell’urbanistica tattica e in questo articolo ti spiegheremo cos’è, come si applica e come potrà aiutare a migliorare i centri urbani rispondendo alle nuove esigenze dettate dalla pandemia di Covid-19.

Cos’è l’urbanistica tattica

urbanistica tattica

Il termine urbanismo tattico, dall’inglese tactic urbanism, è diventato popolare intorno al 2010. Il termine veniva utilizzato per riferirsi a varie tecniche di arredo urbano che stavano sorgendo simultaneamente in diversi centri abitati. 

L’urbanistica tattica si riferisce quindi a diverse pratiche che hanno come scopo il miglioramento degli spazi pubblici per renderli più vivibili e confortevoli per chi li usa. I diversi interventi possono essere fatti sia dalle amministrazioni locali sia dai cittadini.

I grandi centri urbani spesso risultano poco vivibili a causa del traffico che li attraversa, l’urbanistica tattica ha anche lo scopo di trovare una soluzione a questo problema e lo fa non solo istituendo aree pedonali, ma anche utilizzando soluzioni creative come la vernice sull’asfalto per indicare zone a velocità limitata.

Il metodo

Come abbiamo visto, l’urbanistica tattica comprende diverse pratiche, tuttavia possiamo individuare alcuni principi generali per quanto riguarda il metodo:

  • Sono interventi a breve termine e a basso costo, riguardanti specifiche aree della città;
  • Coinvolgono direttamente gli abitanti della zona;
  • Gli interventi hanno lo scopo di rimuovere tutti quegli ingombri che possono essere un ostacolo per la piena godibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini.

Come si applica

Come vengono applicati gli interventi di urbanistica tattica?

arredo urbano nuovo

Possiamo riconoscere tre principali tipologie di intervento:

  • Azioni dal basso: sono iniziative portate avanti direttamente dai cittadini, senza passare per i normali processi istituzionali di pianificazione. Queste iniziative possono infatti essere viste come un esercizio del proprio “diritto alla città”, un concetto proposto nel 1968 da Henri Lefebreve per riflettere sullo spazio urbano e rurale e il suo impatto sulla società. Le azioni dal basso non sono altro che un modo per i cittadini per soddisfare la propria necessità di cambiamento, aggirando la pesante burocrazia che ostacola i canali tradizionali.
  • Politiche istituzionali: l’urbanistica tattica può anche diventare un mezzo delle istituzioni locali che si occupano della progettazione e pianificazione urbana per coinvolgere direttamente cittadini e enti locali. In questo modo l’urbanistica tattica diventa un ponte tra cittadini e istituzioni. 
  • Test preliminari: l’urbanistica tattica è usata anche per sperimentare nuove progettazioni per lo spazio pubblico prima che esse diventino permanenti. Anche questi interventi prevedono il coinvolgimento dei cittadini durante ogni fase di progettazione. In questo caso i materiali utilizzati e le soluzioni messe in atto hanno carattere provvisorio. Così si avrà la possibilità di migliorare il progetto nel caso in cui esso presenti dei difetti nella prima fase di attuazione, prima che diventi permanente.

L’esempio di Milano

spazio pubblico innovativo

In Italia una delle prime città a sperimentare i metodi dell’urbanistica tattica è stata Milano, che con il progetto Piazze Aperte ha restituito agli abitanti la possibilità di vivere il proprio quartiere.

Gli interventi hanno lo scopo di creare nuovi spazi di socialità, creare nuovi luoghi di incontro e aumentare la sicurezza per pedoni e ciclisti sottraendo spazio al dominio delle auto.

Il progetto Piazze Aperte coinvolge diverse zone della città tra cui Piazza Angilberto II nel quartiere Dergano, il piazzale di Porta Genova e il quartiere Nolo (Nord Loreto).

Gli interventi vengono portati a termine in poco tempo e dispongono di piccoli budget, ma sono stati in grado di far rivivere le piazze e di diminuire il malcontento che da tempo si faceva sentire in questi quartieri.

I diversi progetti prevedono l’istallazione di nuove sedute e tavolini, rastrelliere per le biciclette e nuove aiuole per donare del verde alle piazze.

Tra i vari progetti, uno di quelli che ha avuto maggiore successo è stato quello realizzato nel quartiere di Nolo, tra via Spoleto, via Venni e via Martiri Oscuri.

Il progetto è stato pensato per soddisfare la richiesta di numerosi genitori di mettere in sicurezza la piazzetta, che si ubica proprio di fronte all’entrata di una scuola primaria. La piazza, ora ridipinta nei colori del giallo e del blu, ha ripreso vita e si è trasformata in un nuovo punto di incontro e socializzazione per le famiglie che abitano nel quartiere.

Gli esempi di urbanistica tattica a Milano non si fermano alle piazze, ma hanno anche lo scopo di permettere ai cittadini di spostarsi in bici e a piedi in sicurezza togliendo spazio alla circolazione delle auto o limitandola imponendo limiti di velocità.

Sempre più piste ciclabili dopo il corona virus

pista ciclabile arredo urbano

La pandemia globale ha imposto a sindaci e decisori locali varie scelte che avranno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini di ogni centro urbano. Alcune di queste sono legate alle misure necessarie pre garantire il distanziamento sociale che contribuirà a limitare la diffusione del virus Covid-19 e a quindi tenere sotto controllo i contagi.

In questo periodo di incertezze le persone sono meno propense a salire su mezzi affollati e si teme che con la riapertura delle scuole e il ritorno al lavoro d’ufficio le auto private tornino ad affollare le strade della città.

Per prevenire un aumento delle auto in circolazione il Comune di Milano ha annunciato un progetto che prevede la destinazione di 23 chilometri di strada a uso esclusivo dei ciclisti, per favorire e incoraggiare spostamenti più sostenibili.

Il comune non ha previsto la costruzione di nuove piste ciclabili, bensì, in linea con la filosofia dell’urbanisimo tattico, intende sottrarre lo spazio dedicato alle automobili e riservarlo a bici e pedoni.

Un esempio di questa strategia è il progetto di rinnovo che riguarda Corso Buenos Aires dove le corsie riservate alle automobili verranno diminuite da quattro a due e le aree di sosta saranno spostate a ridosso della carreggiata.

Altri interventi prevedono invece l’istituzione di varie zone 30, che contribuiranno a migliorare il livello di sicurezza per la circolazione di pedoni e ciclisti.

A cambiare dovrà essere anche l’arredo urbano del Comune di Milano, che per adattarsi al maggior numero di biciclette in circolazione dovrà predisporre gli arredi necessari, ad esempio installando nuovi portabiciclette e altri prodotti.

Conclusione

Il rinnovo e la ristrutturazione degli spazi pubblici è un dovere delle amministrazioni locali, ma è un bisogno che nasce direttamente dalle esigenze di coloro che vivono attivamente quegli spazi ogni giorno.

L’urbanistica tattica permette di dare voce ai cittadini che vogliono contribuire al miglioramento della propria città, aiutando a modellarla anche in base alle proprie esigenze.

Per far fronte alle nuove esigenze è anche necessario saper scegliere i giusti elementi di arredo urbano, che contribuiranno a rendere le città più vivibili, sicure e smart. Nel catalogo online di Urban 360 Gradi puoi trovare i migliori prodotti di arredo urbano per rinnovare la tua città in modo innovativo e intelligente.

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